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Tecnologia del telefono

WhatsApp per nonni: la guida facile passo passo

Vedere i nipoti in video, mandare un messaggio con la voce invece di scrivere, inviare una foto con un tocco: WhatsApp è più semplice di quanto sembri. Questa guida è scritta per i nonni — frasi corte, un'azione alla volta, niente parole difficili — e alla fine trovate una scheda da stampare da tenere vicino al telefono.

Guida pratica gratuita: questa è una guida passo passo, non una pagina di vendita — non contiene link a prodotti né promozioni, solo spiegazioni chiare per usare WhatsApp con serenità. I nomi dei menu possono cambiare leggermente con gli aggiornamenti del telefono, ma le azioni restano le stesse: se qualcosa non corrisponde, chiedete aiuto a un familiare.

Questa guida è scritta per voi, nonni, non per i tecnici. WhatsApp è l'applicazione con l'icona verde e la cornetta bianca che quasi tutti hanno sul telefono: serve per mandare messaggi, foto, messaggi vocali e per fare videochiamate — cioè chiamate in cui vedete la faccia della persona, come in televisione. Non serve essere bravi con la tecnologia. Serve solo sapere quale tasto toccare, e questa guida vi dice esattamente quello, un passo alla volta. Alla fine di ogni sezione c'è la risposta secca, all'inizio: leggete quella e avete già capito l'essenziale. E in fondo trovate la scheda da stampare: cinque righe da tenere vicino al telefono per i momenti in cui non ricordate un passaggio.

La regola d'oro, prima di cominciare: non abbiate fretta e non abbiate paura di sbagliare. Toccare il tasto sbagliato non rompe niente e non costa niente: il tasto rosso chiude tutto, e si ricomincia. Nessuno vi corre dietro — prendetevi il tempo che serve.

Come si risponde a una videochiamata?

Vede il nome di suo nipote sullo schermo e sente lo squillo? Tocchi il pulsante verde per rispondere, quello rosso per rifiutare. Verde sì, rosso no.

Quando qualcuno vi chiama in video su WhatsApp, il telefono fa tre cose insieme: squilla, vibra e mostra una schermata speciale. Su quella schermata vedete il nome della persona che chiama — per esempio «Marco» — e due grandi pulsanti: uno verde con la cornetta alzata e uno rosso con la cornetta abbassata. Non dovete fare altro che toccare il verde con un dito. La chiamata parte da sola e dopo un secondo vedete la faccia di vostro nipote.

Se toccate il rosso, la chiamata viene rifiutata: la persona vede che non avete risposto e di solito richiama dopo un po'. Non succede niente di male. Se invece il telefono smette di squillare da solo, vuol dire che chi chiamava ha chiuso: aspettate che richiami, oppure richiamate voi seguendo la sezione qui sotto.

E se non sentite niente? Capita spesso la prima volta. Mentre la chiamata è attiva, premete i tasti del volume sul lato del telefono finché sentite bene. Controllate anche che il telefono non sia in modalità silenziosa — molti telefoni hanno un piccolo interruttore laterale. Se ancora non sentite, chiudete con il tasto rosso e fatevi richiamare: al secondo tentativo quasi sempre funziona.

E se vedete tutto nero? Può capitare che la vostra immagine resti nera mentre sentite benissimo la voce. Non preoccupatevi: dall'altra parte vi sentono lo stesso. Di solito basta chiudere e rifare la chiamata. Se il problema continua, fate controllare a un familiare il permesso della fotocamera nelle impostazioni del telefono.

Come faccio io una videochiamata ai nipoti?

Apra WhatsApp, tocchi la chat di suo nipote, poi tocchi l'icona della videocamera in alto. Il telefono squilla da solo: aspetti che risponda, come al telefono.

Chiamare voi è facile quanto rispondere. Ecco i passaggi, uno alla volta:

  1. Aprite WhatsApp. Toccate l'icona verde con la cornetta bianca. Si apre la lista delle vostre conversazioni, che si chiamano «chat».
  2. Toccate il nome di vostro nipote. Nella lista, cercate il suo nome e toccatelo una volta. Si apre la conversazione con lui.
  3. Toccate l'icona della videocamera. In alto, vicino al suo nome, vedete due piccole icone: una cornetta del telefono e una videocamera. Toccate la videocamera: è quella che fa partire la videochiamata. (La cornetta semplice fa partire una chiamata solo voce, senza video.)
  4. Aspettate che risponda. Il telefono di vostro nipote squilla. Voi vedete la sua foto o il suo nome sullo schermo e sentite lo squillo. Non dovete fare altro che aspettare.
  5. Parlate normalmente. Quando risponde, lo vedete e lui vede voi. Tenete il telefono davanti alla faccia, a circa la distanza di un braccio: così vi vede bene.
  6. Per chiudere, toccate il tasto rosso. Quando avete finito, toccate il pulsante rosso con la cornetta abbassata. La chiamata finisce subito.

Se vostro nipote non risponde, non preoccupatevi: forse è occupato o non ha sentito. Aspettate un po' e riprovate più tardi. Nel frattempo potete lasciargli un messaggio vocale — la sezione qui sotto vi spiega come — così quando lo ascolta vi richiama lui.

Un consiglio pratico: prima di chiamare, controllate che siate collegati al Wi-Fi di casa (l'icona a ventaglio in alto sullo schermo). Le videochiamate con il Wi-Fi sono più stabili e non consumano i dati del telefono.

La videochiamata di gruppo: tutti i nipoti insieme

Per vedere più nipoti insieme, apra il gruppo di famiglia e tocchi l'icona della videocamera: scelga chi chiamare e la chiamata parte. Tutti appaiono sullo schermo.

La cosa più bella delle videochiamate è farle tutti insieme: i nipoti ognuno a casa sua, e voi che li vedete tutti sullo schermo, ognuno nel suo riquadro. Per farlo serve il gruppo di famiglia — la chat dove ci sono tutti i familiari insieme. Se non l'avete ancora, chiedete a vostro figlio o nipote di crearlo per voi: nella sezione «Il nipote prepara tutto» trovate le istruzioni da dargli.

Una volta che il gruppo esiste, i passaggi sono questi:

  1. Aprite il gruppo di famiglia. In WhatsApp, toccate il nome del gruppo — per esempio «Famiglia Rossi» — nella lista delle chat.
  2. Toccate l'icona della videocamera in alto. La vedete vicino al nome del gruppo, come nelle chat singole.
  3. Scegliete chi chiamare. Il telefono vi mostra la lista delle persone del gruppo: toccate i nomi di chi volete chiamare, poi toccate di nuovo l'icona della videocamera per far partire la chiamata.
  4. Aspettate che rispondano. Ognuno risponde dal proprio telefono quando può. Chi non risponde subito può unirsi dopo: la chiamata continua per gli altri.

Durante la chiamata di gruppo vedete tutti i riquadri sullo schermo: chi parla viene mostrato più in grande, in automatico. Se i riquadri vi sembrano piccoli, ricordate la sezione per ingrandire i caratteri — e sappiate che su un tablet si vede tutto molto meglio che sul telefono. Se un nipote vuole farvi vedere qualcosa — il cane, la cameretta nuova — può girare la sua fotocamera: voi non dovete fare niente.

Per chiudere, come sempre, il tasto rosso. La chiamata finisce per voi; gli altri possono continuare a parlare tra loro se vogliono.

I messaggi vocali: parlare invece di scrivere

Apra la chat, tenga premuto il microfono in basso e parli; quando ha finito, lasci il dito. Per ascoltare un vocale ricevuto, tocchi il triangolino.

Il messaggio vocale — il «vocale» — è la funzione preferita dai nonni di tutta Italia, e si capisce perché: non bisogna scrivere niente. Si parla e basta, come al telefono, ma la persona lo ascolta quando può. Perfetto per gli auguri di compleanno, per raccontare una cosa al volo, per dire «chiamami quando puoi».

Per mandare un vocale:

  1. Aprite la chat della persona a cui volete parlare.
  2. Trovate il microfono. In basso, vicino a dove si scrive, c'è una piccola icona a forma di microfono.
  3. Tenete premuto il dito sul microfono e parlate. Mentre tenete premuto, parlate normalmente verso il telefono. Vedrete che il tempo scorre: sta registrando.
  4. Lasciate il dito per inviare. Quando avete finito di parlare, alzate il dito dallo schermo: il messaggio parte da solo. Fatto.

Se mentre parlate cambiate idea, non alzate il dito: fate scorrere il dito verso sinistra, verso il cestino, e il messaggio viene cancellato senza essere inviato. Nessuno lo sentirà mai.

Per ascoltare un vocale ricevuto: nella chat vedete un messaggio con un triangolino (il simbolo «play») e una barra. Toccate il triangolino: il messaggio parte e sentite la voce. Potete alzare il volume con i tasti laterali. Se volete ascoltarlo in privato, avvicinate il telefono all'orecchio come fareste con una telefonata: l'audio passa all'orecchio in automatico.

I vocali lunghi si possono anche velocizzare: mentre ascoltate, toccate il numero «1x» che appare e diventa «1,5x» o «2x» — la voce va più veloce. Comodo quando un nipote vi manda un racconto di cinque minuti.

Piccolo trucco per i vocali lunghi: se dovete parlare a lungo, invece di tenere premuto potete bloccare la registrazione: tenete premuto il microfono e fate scorrere il dito verso l'alto, verso il lucchetto. Il dito si può alzare e la registrazione continua da sola. Quando avete finito, toccate la freccia per inviare.

Mandare una foto ai nipoti

Per mandare una foto: apra la chat, tocchi la graffetta o il più in basso, scelga la foto e tocchi la freccia verde. Arriva subito.

I nipoti adorano ricevere le vostre foto: il dolce appena sfornato, il giardino, il gatto sul divano. Mandare una foto è quasi facile come mandare un vocale:

  1. Aprite la chat della persona a cui volete mandare la foto.
  2. Toccate la graffetta (su alcuni telefoni è un «+») in basso, vicino a dove si scrive.
  3. Scegliete «Galleria» o «Foto». Si apre l'album delle vostre foto.
  4. Toccate la foto che volete mandare: si ingrandisce sullo schermo.
  5. Toccate la freccia verde in basso per inviarla. Fatto: dopo qualche secondo la vedono anche loro.

Potete anche scattare la foto al momento: al posto di «Galleria» scegliete «Fotocamera», scattate, e inviate con la freccia verde. E se volete mandare più foto insieme, toccatene più di una prima di premere la freccia: partono tutte in una volta.

Quando invece ricevete una foto, toccatela una volta per vederla grande. Per salvarla sul telefono, toccate i tre puntini in alto e scegliete «Salva»: la ritroverete nella galleria del telefono, insieme alle altre foto.

La chat della famiglia sempre in alto

Tenga premuto il dito sulla chat della famiglia e tocchi «Fissa in alto». Da quel momento la troverà sempre per prima, in cima alla lista.

Con il tempo la lista delle chat si riempie: il gruppo di famiglia scende in basso e ogni volta dovete cercarlo scorrendo. C'è un modo per tenerlo sempre in cima, ed è semplicissimo:

  1. Tenete premuto il dito sulla chat del gruppo di famiglia, senza aprirla: premete e aspettate un secondo.
  2. Toccate «Fissa in alto». Appare un piccolo menu: scegliete «Fissa in alto» (su alcuni telefoni l'icona è una puntina).

Da quel momento la chat resta inchiodata in cima alla lista, con una piccola puntina accanto al nome. Non scende più, anche se arrivano altri messaggi. Potete fissare così fino a tre chat: per esempio il gruppo di famiglia, vostro figlio e vostra figlia. Per togliere la puntina, rifate la stessa cosa e scegliete «Non fissare».

Vedere più grande: ingrandire i caratteri

Per ingrandire le scritte dentro WhatsApp: apra Impostazioni, tocchi Chat, poi «Dimensione carattere» e sposti il cursore verso destra. Tutto diventa più leggibile.

Se le scritte vi sembrano piccole, non è colpa dei vostri occhi: si possono ingrandire. WhatsApp ha un'impostazione apposta:

  1. Aprite WhatsApp e toccate i tre puntini in alto a destra (su iPhone, toccate «Impostazioni» in basso).
  2. Toccate «Impostazioni», poi «Chat».
  3. Toccate «Dimensione carattere». Vedete un cursore, una linea con un pallino.
  4. Spostate il pallino verso destra. Più andate a destra, più le scritte diventano grandi. Provate e guardate subito il risultato.

Questa impostazione cambia la dimensione dei messaggi dentro WhatsApp. Se volete ingrandire tutto il telefono — menu, altre applicazioni, tutto — si fa dalle impostazioni del telefono, alla voce «Accessibilità» o «Schermo»: lì cercate «Dimensione testo» o «Caratteri grandi». Chiedete a un familiare di farlo con voi la prima volta: sono due minuti e cambia la vita.

Un altro aiuto prezioso: la luminosità. Se lo schermo vi sembra spento o sbiadito, alzate la luminosità scorrendo il dito dall'alto dello schermo verso il basso e spostando il cursore del sole verso destra. Con più luce si legge tutto meglio, soprattutto di giorno.

Il microfono non funziona? I tre controlli

Non la sentono in chiamata? Controlli tre cose: permesso del microfono, dita lontane dal microfono e volume. Il problema è quasi sempre una di queste.

«Pronto? Mi senti?» — se dall'altra parte non vi sentono, niente panico: nel novantanove per cento dei casi è una di queste tre cose, e si risolvono in un minuto.

Controllo 1: il permesso del microfono. Il telefono a volte «dimentica» di dare a WhatsApp il permesso di usare il microfono. Aprite le impostazioni del telefono, cercate «App», trovate WhatsApp, toccate «Autorizzazioni» e controllate che «Microfono» sia attivo. Se è spento, accendetelo. Su iPhone il percorso è: Impostazioni del telefono, scorrete fino a WhatsApp, e controllate che l'interruttore del microfono sia verde.

Controllo 2: le dita e la custodia. Il microfono è un forellino in basso sul telefono, vicino a dove si ricarica. Se lo tenete in mano, è facilissimo coprirlo con un dito senza accorgervene — e dall'altra parte non si sente più niente. Anche alcune custodie spesse lo coprono in parte. Provate a tenere il telefono in modo diverso, con le dita lontane dal bordo basso, e chiedete: «Adesso mi senti?»

Controllo 3: il volume e l'altoparlante. A volte il problema non è il microfono ma il volume: se è tutto abbassato, la chiamata sembra «morta» da entrambe le parti. Durante la chiamata, premete il tasto del volume in alto sul lato del telefono più volte. Controllate anche di non aver attivato per sbaglio il «muto»: durante la chiamata, se l'icona del microfono sullo schermo ha una riga sopra, toccatela una volta per riattivarlo.

Se dopo questi tre controlli ancora non funziona, chiudete WhatsApp del tutto e riapritelo: a volte basta questo. E se il problema continua per giorni, fatelo vedere a un familiare: potrebbe essere un problema del telefono, non vostro.

Restare al sicuro: la privacy e la truffa del «nuovo numero»

Faccia tre cose e sia al sicuro: limiti i dati visibili nella Privacy, attivi la verifica in due passaggi e non si fidi dei numeri sconosciuti.

WhatsApp è un posto tranquillo se lo impostate bene all'inizio. Ci sono quattro impostazioni che contano davvero, e si trovano tutte nello stesso posto: aprite WhatsApp, andate su Impostazioni, poi Privacy.

1. Chi vede la vostra foto del profilo. Toccate «Immagine del profilo» e scegliete «I miei contatti»: così la vostra foto la vedono solo le persone che avete salvato in rubrica, non gli sconosciuti. È la prima cosa da sistemare.

2. Chi vede quando siete online. Toccate «Ultimo accesso e online» e scegliete «I miei contatti». Così gli estranei non possono sapere quando usate il telefono. Non cambia niente per la famiglia: loro continuano a vedervi normalmente.

3. Chi può aggiungervi ai gruppi. Toccate «Chi può aggiungermi ai gruppi» e scegliete «I miei contatti». Questo vi protegge dai gruppi strani pieni di sconosciuti — quelli dove arrivano pubblicità e messaggi strani. Solo le persone che conoscete potranno aggiungervi a un gruppo.

4. La verifica in due passaggi. Tornate indietro nelle Impostazioni, cercate «Account» e poi «Verifica in due passaggi»: attivatela e scegliete un PIN di sei cifre che ricordate bene. È una password in più che WhatsApp vi chiederà ogni tanto: serve a impedire che qualcuno prenda il controllo del vostro numero. Scrivete il PIN su un foglietto tenuto in casa, non sul telefono.

Con queste quattro impostazioni, il vostro WhatsApp è già molto più sicuro di quello della maggior parte delle persone. Aggiungete una buona abitudine: se un numero che non conoscete vi scrive, non rispondete subito. Aprite la chat, toccate il numero in alto e scegliete «Blocca»: quella persona non potrà più scrivervi né chiamarvi. Bloccare è sempre lecito e non offende nessuno.

Attenzione alla truffa del «nuovo numero». Arriva così: un numero sconosciuto vi scrive «Ciao mamma, ho cambiato numero, salva questo» oppure «Ciao papà, ho perso il telefono, scrivimi qui». Dopo qualche messaggio gentile, arriva la richiesta: soldi urgenti, una ricarica, un bonifico «subito». Non è vostro figlio: è una truffa, una delle più diffuse in Italia. La difesa è una sola: non mandate mai soldi senza verificare. Chiamate vostro figlio al suo vecchio numero, o chiamate un altro familiare, e chiedete: «Hai davvero cambiato numero?» Un vero familiare capirà benissimo. Se volete saperne di più sulle truffe via messaggio, leggete anche la nostra guida Truffe SMS agli anziani: la guida pratica e le nostre risorse ufficiali di sicurezza (in inglese).

Un'ultima cosa importante: WhatsApp non vi chiederà mai codici o password via messaggio. Se ricevete un messaggio che vi chiede il codice di sei cifre arrivato via SMS, non datelo a nessuno — nemmeno a chi dice di essere «l'assistenza WhatsApp». Quel codice è la chiave del vostro account: chi lo ha, prende il vostro WhatsApp.

Il nipote prepara tutto per voi

Suo nipote installa WhatsApp, crea il gruppo di famiglia e collega WhatsApp Web: in mezz'ora è tutto pronto e lei deve solo rispondere.

Questa sezione è scritta per essere letta insieme: voi da una parte, vostro figlio o nipote dall'altra. La parte difficile — installare, impostare, configurare — la fa lui in mezz'ora. A voi resta la parte bella: rispondere, parlare, mandare vocali. Stampate questa pagina o leggetela al telefono con lui.

Cosa deve fare il nipote, passo passo:

  1. Installare WhatsApp. Sul telefono del nonno, aprire lo store delle applicazioni (Play Store su Android, App Store su iPhone), cercare «WhatsApp» e installare l'applicazione ufficiale — quella con l'icona verde e la cornetta bianca. In alternativa si può scaricare dal sito ufficiale whatsapp.com.
  2. Attivarlo con il numero del nonno. Aprire WhatsApp, inserire il numero di telefono del nonno e digitare il codice di sei cifre che arriva via SMS. Poi impostare il nome — per esempio «Nonno Mario» — e una bella foto del profilo.
  3. Salvare i contatti giusti. Nella rubrica del telefono, salvare i numeri dei familiari con nomi chiari: «Marco (nipote)», «Anna (figlia)». Nomi chiari evitano confusioni quando squilla il telefono.
  4. Creare il gruppo di famiglia. In WhatsApp: nuova chat, «Nuovo gruppo», aggiungere tutti i familiari, dare un nome semplice come «Famiglia». Spiegare al nonno che quel gruppo è «la piazza» dove si parla tutti insieme.
  5. Sistemare la privacy. Seguire la sezione sulla privacy qui sopra: foto visibile solo ai contatti, gruppi solo dai contatti, verifica in due passaggi attiva. Cinque minuti che valgono oro.
  6. Ingrandire i caratteri. Seguire la sezione «Vedere più grande»: impostare la dimensione dei caratteri al massimo confortevole e alzare la luminosità.
  7. Fissare le chat importanti. Fissare in alto il gruppo di famiglia e i contatti più chiamati, così il nonno li trova sempre subito.
  8. Collegare WhatsApp Web (facoltativo ma utilissimo). Se il nipote vuole aiutare a distanza — leggere i messaggi per il nonno, mandare foto dal computer — può collegare il telefono del nonno al suo computer: apre il sito web.whatsapp.com sul computer, poi sul telefono del nonno va su Impostazioni, «Dispositivi collegati», «Collega un dispositivo» e inquadra con la fotocamera il codice che appare sullo schermo del computer. Da quel momento i messaggi del nonno si vedono anche sul computer. Attenzione: fatelo solo con persone di cui vi fidate ciecamente, perché dal computer si leggono tutte le conversazioni.
  9. Fare una prova insieme. Prima di andare via, fare una videochiamata di prova, mandare un vocale di prova, mandare una foto di prova. Tre prove, cinque minuti: il nonno parte tranquillo.

E un consiglio per i nipoti: non abbiate fretta e non prendete il telefono dalle mani del nonno per «fare prima». Guidatelo con le parole — «adesso tocca il verde» — e lasciate che sia il suo dito a toccare. Si impara facendo, non guardando. Se il nonno dimentica un passaggio, niente rimproveri: la scheda da stampare qui sotto è fatta apposta per i momenti «non mi ricordo».

Se in famiglia qualcuno legge l'inglese, le nostre guide in inglese videochiamate WhatsApp ai nipoti (in inglese) e registrare una videochiamata WhatsApp (in inglese) trattano gli stessi temi con altri dettagli utili. E per le emergenze vere — quelle in cui serve chiamare aiuto — c'è la nostra guida SOS di emergenza sullo smartphone per anziani.

🖨 Da stampare: la scheda WhatsApp da tenere vicino al telefono

Stampate questa scheda e tenetela vicino al telefono. Quando non ricordate un passaggio, guardate qui: c'è tutto l'essenziale.

La mia scheda WhatsApp — cosa fare in ogni situazione
Cosa voglio fareCosa tocco
📞 Rispondere quando mi chiamano in videoIl pulsante verde. Verde = sì, rispondo.
🔴 Chiudere la chiamataIl pulsante rosso. Chiude tutto, sempre.
🎙 Mandare un messaggio con la voceApro la chat, tengo premuto il microfono in basso, parlo, lascio il dito.
▶ Ascoltare un messaggio vocaleTocco il triangolino sul messaggio.
📹 Chiamare io in videoApro la chat e tocco l'icona della videocamera in alto.
📷 Mandare una fotoTocco la graffetta, scelgo la foto, tocco la freccia verde.
⚠ Numero sconosciuto che chiede soldiNon rispondo. Chiamo mio figlio al suo numero di sempre per verificare.

La regola d'oro: verde sì, rosso no — e il tasto rosso chiude tutto quando non so cosa fare.

Domande frequenti

Ho 82 anni e vedo male: come faccio a rispondere quando mi chiama mio nipote?
Non serve vedere bene i tasti piccoli: quando il telefono squilla, sullo schermo appare un grande pulsante verde. Lo tocchi con il dito e la chiamata parte da sola. La regola è semplice: verde vuol dire sì, rosso vuol dire no. Se vuole caratteri più grandi, nella guida trova la sezione per ingrandire le scritte dentro WhatsApp: con due minuti di impostazioni tutto diventa più leggibile.
Mio nonno vuole solo mandare messaggi con la voce: da dove cominciamo?
Cominciate dal messaggio vocale, che è la cosa più semplice di tutte: si apre la chat, si tiene premuto il simbolo del microfono in basso e si parla. Non serve scrivere niente. Fate due o tre prove insieme, senza fretta: dopo la terza volta il gesto diventa automatico. Nella guida la sezione sui messaggi vocali spiega anche come riascoltarli, passo passo.
Ho paura di toccare il tasto sbagliato durante la videochiamata: cosa succede se tocco lo schermo?
Non succede niente di grave: toccare lo schermo durante la chiamata mostra solo dei piccoli pulsanti, che spariscono da soli dopo pochi secondi. L'unico tasto che chiude davvero la chiamata è quello rosso con la cornetta girata. Tutto il resto si può toccare senza paura: niente si rompe e niente costa soldi.
Mia nonna sente il telefono squillare ma poi non sente la voce: cosa controlliamo?
Controllate tre cose, in ordine: primo, alzate il volume con i tasti laterali del telefono mentre la chiamata è attiva; secondo, controllate che il telefono non sia in modalità silenziosa; terzo, assicuratevi che il dito non copra l'altoparlante in basso. Se non si sente ancora, chiudete con il tasto rosso e richiamate: quasi sempre al secondo tentativo tutto funziona.
Come facciamo a vedere i tre nipoti tutti insieme sullo schermo?
Con la videochiamata di gruppo: aprite il gruppo di famiglia su WhatsApp, toccate l'icona della videocamera in alto e scegliete chi chiamare. Ognuno risponde dal proprio telefono e tutti appaiono insieme sullo schermo, ognuno nel suo riquadro. Nella guida trovate i passaggi completi, uno per uno.
Mio figlio mi ha installato WhatsApp ma non trovo più l'icona: dove è finita?
L'icona non sparisce quasi mai: è l'icona verde con la cornetta bianca del telefono. Cercatela scorrendo le schermate del telefono verso sinistra, una per una. Se proprio non la trovate, aprite la ricerca del telefono e scrivete «WhatsApp»: il telefono ve la mostra subito. Chiedete a vostro figlio di metterla nella prima schermata, così la trovate sempre.
Un numero sconosciuto mi scrive «Ciao mamma, ho cambiato numero»: è davvero mio figlio?
Quasi sicuramente no: è una delle truffe più comuni. La regola è semplice: non mandate mai soldi e non condividete informazioni a un «nuovo numero» senza verificare. Chiamate vostro figlio al suo vecchio numero, o chiamate un altro familiare, e chiedete conferma. Un vero familiare capirà e non si offenderà. Nella guida trovate un riquadro dedicato a questa truffa.
WhatsApp si paga? Mi arrivano costi in bolletta?
No: usare WhatsApp non costa niente di per sé. Messaggi, foto, chiamate e videochiamate dentro l'app non aggiungono voci in bolletta. L'unica cosa che serve è una connessione: il Wi-Fi di casa va benissimo, oppure i dati del telefono se avete un'offerta che li include. Se avete dubbi sulla vostra offerta, chiedete al vostro operatore telefonico.
Come faccio a non ricevere messaggi da persone che non conosco?
Andate su Impostazioni, poi Privacy: lì potete decidere chi vede la vostra foto e chi può aggiungervi ai gruppi — scegliete «I miei contatti» in entrambi i casi. Se un numero sconosciuto vi scrive, aprite la chat, toccate il numero in alto e scegliete «Blocca»: non potrà più scrivervi né chiamarvi. Nella guida la sezione sulla privacy spiega ogni passaggio.
Il mio telefono è vecchio e lo schermo è piccolo: WhatsApp funziona lo stesso?
Sì, nella maggior parte dei casi: WhatsApp funziona anche sui telefoni di qualche anno fa e sugli schermi piccoli. Quello che cambia è solo la comodità: con la sezione della guida per ingrandire i caratteri, anche uno schermo piccolo diventa leggibile. Se il telefono è davvero molto vecchio e WhatsApp non si installa più, chiedete a un familiare di verificare: a volte basta liberare un po' di spazio.
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SeniorPhoneGuide — Fondatore e redattore capo, SeniorPhoneGuide

SeniorPhoneGuide studia la tecnologia adatta agli anziani e scrive guide chiare, passo passo, per i principianti — un tocco alla volta. Il team non è composto da tecnici né da professionisti della salute.